martedì 15 giugno 2010

Incontro al Tenda strisce di Roma

Il 12 giugno alle ore 17,00 Stefano Montanari ha incontrato i cittadini dei Comuni confinanti alla discarica dell'Inviolata. Eravamo presenti anche noi con una delegazione, per ascoltare dubbi sulla famosa diccarica. Il reportage videofilmato verrà trasmesso durante lo spettacolo di denuncia scientifica “Quando i sogni vanno in Fumo” che si terrà il 25 giugno al teatro Tendastrisce di Roma alle ore 21 sempre con la presenza del Professor Montanari che risponderà a tutte le domande.
Teatro tenda a Striscia -via Perlasca 69 Roma (da Via Palmiro Togliatti o da Via Collatina)

venerdì 11 giugno 2010

INCONTRO ALLA DISCARICA DELL'INVIOLATA

Partecipiamo tutti, per conoscere meglio la situazione.
Noi ci saremo, qui sotto il comunicato arrivato dall'Associazione Culturale Pro Santa lucia
SABATO 12 GIUGNO 2010 ore 17,00 presso il piazzale antistante la discarica
Il Giornalista David Gramiccioli e il Professor Stefano Montanari, stessi protagonisti dello spettacolo “Quando i sogni vanno in Fumo”, realizzeranno un Reportage sulla Discarica dell’Inviolata.
L’appuntamento è per le ore 17:00 presso il piazzale antistante la discarica.
INTERVENIAMO TUTTI, SARA’ UN’OCCASIONE PER VEDERE LA DISCARICA DA VICINO E PARTECIPARE AL REPORTAGE TRAMITE INTERVISTE!!!
Il reportage sarà utilizzato durante lo stesso spettacolo di denuncia scientifica “Quando i sogni vanno in Fumo” che si terrà il 25 giugno al teatro Tendastrisce di Roma alle ore 21.

L’Ufficio Stampa
Associazione Culturale Pro Santa Lucia
http://acprosantalucia.blogspot.com/
Sede: Via Palombarese, 234
00013 Fonte Nuova - Santa Lucia - (RM)
Presidente: Rino Parretti
Tel. 3497916369
acprosantalucia@gmail.com
www.associazioneculturaleprosantalucia.it/

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Info su La Discarica dell'Inviolate
La Discarica dell'Inviolata, collocata nel comune di Guidonia Montecelio, è una delle quattro discariche della Provincia di Roma e seconda discarica più grande del Lazio dopo Malagrotta[1]. La discarica nasce nel 1986 in località dell'Inviolata di Guidonia, priva di autorizzazioni da parte un privato cittadino che per tali fatti venne condannato ad una sanzione amministrativa.Sull'orizzonte la collina artificiale formata dai rifiuti della discarica dell'InviolataNello stesso anno la Ecologica Srl venne incaricata da parte dell’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio a disinquinare e bonificare il sito ubicato in via Casal Bianco, oltre a ricevere l’autorizzazione temporanea a gestire l’invaso per i rifiuti solidi urbani del Comune[2].Dette autorizzazioni mediante ordinanze temporanee, dettate da ragioni di necessità e urgenza, vennero quindi prorogate per un decennio dalla Regione Lazio e, nel 1997, la gestione del sito passò alla EcoItalia 87 Srl, società che ancora oggi gestisce l'impianto. La ditta che con un sottile gioco di scatole cinesi, è riconducibile alla stessa proprietà dell'impianto romano di Malagrotta ed a Manlio Cerroni.A metà degli anni novanta, i Comuni del Lazio che smaltivano rifiuti urbani all'Inviolata erano 150, con grande traffico di mezzi pesanti, odori nauseanti e senza recupero di biogas. Nell'ultimo decennio, la situazione si è andata modificando, con la riduzione a 49 del numero dei Comuni e a 16 quello dei soggetti privati che conferiscono rifiuti, per un totale di 178.600 tonnellate annue[3] e con un impianto funzionante di recupero del biogas prodotto dagli accumuli.La discarica ha capacità residue, al 1° gennaio 2006, di circa 300.000 metri cubi di rifiuti[4], oltre a contenere già 5 milioni di m³ di spazzatura[5]. Ciò significa che, dalla fine 2007, l’impianto è ufficialmente inutilizzabile perché colmo. Ad oggi, gli invasi hanno modificato il paesaggio circostante, andando a costituire una nuova collina artificiale, con un concreto pericolo per la salute dell'ambiente e degli abitanti dei luoghi circostanti[6][7].Più volte denunciata[8] e sanzionata, la Srl che gestisce l'Inviolata ha chiesto un ampliamento dell'area e la costruzione di un impianto di trasformazione dei rifiuti in CDR utilizzabile nei termovalorizzatori e nei forni dei vicini cementifici. A quest'ipotesi di impianto ha opposto circostanziate osservazioni lo stesso Comitato di Risanamento Ambientale di Guidonia.I cittadini dell'area hanno protestato contro la discarica che si ampliava sotto i loro occhi, non riuscendo però ad impedire che venissero realizzati negli anni quattro invasi e un quinto a colmatura dei precedenti con il Parco archeologico regionale già istituito al suo interno.Le proteste dei cittadini e delle associazioni locali contro la discarica nell'ultimo ventennio (segnalazioni alle autorità, denunce, ricorsi al TAR, manifestazioni, occupazioni ecc.), hanno contribuito a porre all'ordine del giorno del ceto politico di Guidonia, fonte Nuova, Palombara Sabina, il problema della tutela dell’ambiente e della salute, tanto che più volte i Consigli comunali hanno deliberato e promesso interventi a favore della chiusura della discarica e del risanamento ambientale. Alle promesse non è seguito fino ad oggi alcun fatto concreto.
fonte :wikipedia

RIONI, ...SI RIPARTE!

Carissimi,
“Eclissi passata! Si riparte da dove ci eravamo fermati.”
Grazie a tutti per il sostegno ricevuto in questo periodo. Ringrazio L’Amministrazione di aver metabolizzato il nostro progetto. Un grazie particolare va all’Assessore Maurizio Guccini per aver rimesso in sesto la prima pietra, con la sede dei Rioni. Per informazioni siamo a vostra disposizione. La sede dei Rioni è presso il C.O.L. di Santa Lucia – distaccamento del Comune di Fonte Nuova Via Palombarese 223 dal martedì alla domenica, il telefono diretto 06905522621.
per urgenze chiamare il tel. 3454647224.
Per contatti e messaggi scrivi a rionicomunefontenuova@yahoo.it

un caro Saluto,

Vito Lo Russo
Presidente
dei Rioni comunali di Fonte Nuova

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Sito preferito racconta così:


FONTE NUOVA: I Rioni hanno una sede
Venerdì 28 Maggio 2010 17:07 Notizie - Notizie di Fonte Nuova
Pericolo scongiurato. I Rioni di Fonte Nuova rimarranno ben saldi al loro posto, pronti per affrontare nuove battaglie e dar man forte ai cittadini che sempre più numerosi si rivolgono a loro per segnalare cosa non va nel territorio. E’ ufficiale, dunque, finalmente i Rioni di Fonte Nuova hanno una loro sede. “La sede è negli uffici del C.O.L. di Santa Lucia - dice il responsabile, Vito Lo Russo - in via Palombarese 223. Gli uffici sono aperti dal Martedì alla Domenica dalle ore 9,30 alle 18. Abbiamo anche un numero di telefono diretto: 06/905522621”.
I Rioni riprendono proprio da dove si erano fermati: dalla sicurezza e dalla sensibilizzazione dei cittadini. “Penso che - dice Vito - al di là di un’opera di monitoraggio sul territorio, che è comunque importante, e che personalmente sto facendo da circa due anni, sia importante arrivare all’ampliamento e al rafforzamento dell’ordine pubblico con una nuova caserma dei carabinieri. Se non è possibile costruirla il Comune potrebbe mettere a disposizione un sito in cui collocarla. Nello stesso tempo sarebbe ideale avere più Vigili”.

martedì 13 aprile 2010

Lettera aperta

Fonte Nuova 8 Aprile 2010

Gent.mo Sindaco Graziano di Buò
P. c. :Assessori
Consiglieri Comunali



Gent.mo Sindaco,
è con estremo dolore che le annuncio dell’eclisse dei Rioni Comunali di Fonte Nuova.
Come padre costituente e presidente dei rioni sono obbligato a usare questa forma causa la totale assenza di credito prestatosi al progetto nato nel 2009 dopo una lunga gestazione.
Forse oggi dire “ignavia” è la parola più giusta per farle capire lo stato d’impotenza arrivato al culmine di questa decisione.
Mi ricordo ancora come se fosse ieri il mio incontro con Lei per relazionare dello stato dei Rioni e mettere in moto un metodo condiviso di strumenti per permettere la vita essenziale degli stessi, era il lontano luglio 2009, oggi siamo ad aprile 2010 e nulla è mutato, anzi la situazione è degenerata.
Non vorrei elencare tutte le difficoltà affrontate per non annoiarla e per non farmi del male, ma le ricordo l’ultima che ha causato un senso di immobilizzazione sottile che poi ha scaturito questa mia: a Gennaio il sottoscritto veniva avvertito che la sede dei Rioni presso la Polizia Locale sarebbe stata spostata per motivi di “dati sensibili”, vorrei ricordarle, che oltre la sede personalmente offrivo un servizio di volontariato gratuito ormai da 2 anni per il suddetto ufficio con lo scopo nobile di fornire un servizio ai cittadini.
Le rammento che la missione dei Rioni è conoscere il tessuto sociale in tutte le sue parti e professare il “senso civico e comune”, purtroppo delle volte un ruolo molto difficile ma di estrema fiducia, come risulta anche la collaborazione del Comando dell’Arma dei Carabinieri di Mentana.
Ad oggi mi trovo costretto a pellegrinare senza operare in modo coordinato e continuativo anche con i responsabili rionali, che ormai stanchi, non riescono a organizzare il proprio lavoro di “volontariato”, ribadisco “volontariato” perché all’amministrazione comunale dalla nascita ad oggi non è un costato un solo centesimo.
Per concludere ricordo di leggere attentamente la delibera di giunta che ha permesso i Rioni di esistere e nulla è stato fatto per mantenere lo stato, tutto il nostro operato di consulta e programmazione sono agli atti e non sono mai stati presi in considerazione dagli organi e uffici competenti se non fatto dai rioni autonomamente.
Tanto le dovevo, e la saluto cordialmente come ci siamo presentati all’epoca “l’ultimo cittadino di Fonte Nuova saluta il primo cittadino.”

Vito Lo Russo
e i responsabili rionali

martedì 23 marzo 2010

A Monterotondo: Grande successo per il primo corso di Guardie Ecozoofile



Grande successo d’iscrizioni - 60 partecipenti in totale - per il Primo corso Guardie ecozoofile della Sabina che si sta svolgendo a Monterotondo. Hanno partecipato alle lezioni il Vice Presidente Provincia di Roma On. Sabatino Leonetti, Consigliere comunale di Monterotondo Tullio Galassetti rappresentante del Sindaco, il presidente dei Rioni di Fonte Nuova Vito Lo Russo, Vice Presidente Provinciale Anpana Boccalini Emilio, Presidente Provinciale Anpana Dott.ssa Tomatis Paola, Comandante Guardie Ecozoofile Fonte Nuova Antonio Lotierzo, Presidente Comunale monterotondo Gloria Perrini.

Le lezioni vertono sulla formazione e leggi sull’ittica, caccia e ambiente e porterà i ragazzi al decreto di guardie ecozoofile permettendo ai comuni sabini di servirsi di un nucleo di controllo e prevenzione

Vito Lo Russo chiamato dall'Anpana ha contributo al corso grazie all’esperienza sul territorio di Fonte Nuova sulla fenomenologia e psicologia ambientale e sul sistema di sicurezza comunale. "Moltissimi ragazzi come si vede dalle foto vengono da Fonte Nuova - dice Vito - mi domando perché l’erba del vicino è sempre più verde!?".

Piantato un nuova albero nel giardino di Via della Torre

Il 23 febbraio 2010 Il Comitato Rioni di Fonte Nuova, insieme all'ANPANA, Guardie Ecozoofile con il Comandante di Fonte Nuova Antonio Lotierzo e un agente ha provveduto a piantare un nuovo pino nel giardino di via della Torre, a Fonte Nuova, al posto di un albero ormai secco rimosso nella stessa mattinata. Il problema era stato segnalato dal responsabile rionale Loretta Campana, che aveva notato nel giardino alcuni alberi secchi. Tutto questo grazie ad un altro membro del rione il Sig.Francesco Biasotti che ha donato il giovane pino svedese. Qui sotto la documentazione filmata del direttore di SITO PREFERITO Giovanni Lembo:


PRIMA STAMPA !!! il giornale del cittadino

Riceviamo da Gloria Cesarini con preghiera di pubblicazione, e noi lo facciamo.
Il diritto dell'informazione ha il compito di tutelare la comunicazione che avviene tramite qualsiasi
strumento di divulgazione, riguardo a giudizi e notizie su persone fisiche o giuridiche, determinate
o determinabili.
E' un diritto inviolabile dell'uomo manifestare liberamente il proprio pensiero (Art.21 cost.) ed è altrettanto
un diritto l'essere informati, soprattutto al giorno d'oggi, dove tutta la vita e società si basa sulla comunicazione.
Eppure, a Fonte Nuova sembra che questo diritto sia stato dimenticato, dando quasi l'impressione di essere tornati indietro nel tempo, ai tanto
criticati regimi totalitari, dove tutto era controllato dal governo con lo scopo di crearsi solo consensi ed eliminare
ogni forma di dissenso.
Cosa ci fa pronunciare una tanto dura sentenza? il comunicato stampa arrivato rispettivamente ai vari giornalisti locali emesso direttamente
dall'ufficio stampa del Comune. "Con la presente si comunica che a partire da lunedi 15 febbraio per tutte le comunicazioni e le notizie riguardanti l’attività dell’amministrazione comunale (delibere di giunta, di consiglio, etc.) si dovrà fare riferimento unicamente alla responsabile dell’Ufficio Stampa, Dott.ssa Cruciani Maria Laura."
Bisognerebbe, dunque, prendere alla mano le declaratorie in tema di segreto d'ufficio. Secondo l'Art. 326 del c.p., è "prevista la reclusione per il pubblico ufficiale o per la persona incaricata di un pubblico servizio che viola i propri doveri e rivela le notizie d'ufficio che devono rimanere segrete". Questo genere di notizie riguarda quelle che sono destinate ad essere conosciute solo da un numero limitato di persone e ne è vietata la divulgazione a terzi. Il seguente articolo, però, non esplicita chiaramente quali siano questi documenti da mantenere segreti, e per questo dobbiamo riferirci alla legge n°241 del 1990 che indica i documenti amministrativi che possono essere sottratti all'accesso da parte del cittadino, e sottolineiamo GLI UNICI, CHE POSSONO ESSERE SOTTRATTI, sono....
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